|
Meta
prediletta del turismo d’élite tra Otto
e Novecento, l’estremo Ponente ligure è
terra di grande fascino, un
caleidoscopio di sensazioni e paesaggi
tra il blu del mare ed il verde
argentato dell’entroterra. Da
Cervo alla
Mortola, un susseguirsi di baie e
località rinomate ornano la costa di un
ricamo vivace, impreziosito da pini
marittimi e ville liberty, mentre
l’interno restituisce la cifra omogenea
dell’olivo, principe delle valli e dei
borghi, segni dell’uomo aggrappati alle
colline tra eroici muretti a secco.
Provenendo da Levante,
Imperia la
incontri subito dopo l’incanto di
Capo
Berta, odoroso di macchia mediterranea e
di salsedine. Lo sguardo ti restituisce
nel vasto panorama la duplice anima del
capoluogo, Oneglia distesa nella pianura
del suo fiume,
Porto Maurizio raccolta
intorno alla collina del Parasio.
“Storia di due città”, potrebbe a ragion
veduta intitolarsi il tuo diario di
viaggio: unificati da un atto
amministrativo nel 1923, ma ancor oggi
divisi da storia e tradizione, i due
centri ti sveleranno passato e presente
di una Liguria di confine.
Noi
ti consigliamo di iniziare la visita da
Porto Maurizio e dal balcone del Parasio,
antico quartiere a guardia della baia.
Palazzi, chiese e oratorî stanno ben
ritti a ricordarti la storia florida di
un antico porto medievale, che nei
secoli prosperò per traffici e scambi
grazie alla preziosa alleanza con
Genova. Assapora la quiete del convento
di Santa Chiara e del suo porticato
metafisico, monumentale palco sul mare
silenzioso. Scopri la grazia degli archi
gotici di Palazzo Pagliari, testimone
dello splendore quattrocentesco. Vicoli
e scalinate percorrono la collina, e
guidano i tuoi passi sino allo sfarzo
del Duomo, ai negozi eleganti di via
Cascione, agli spazi quieti delle
architetture religiose. Al
Parasio il
mare entra ovunque, anche quando è
nascosto alla vista da una palazzata
verticale. Le sale del Museo
Internazionale Navale del Ponente ti
ripercorreranno la storia della
navigazione, una storia di avventure e
sacrifici narrata attraverso
testimonianze e strumentazioni del
passato. L’oggi, il presente, ti conduce
ai piedi del colle, lungo promenades
affacciate sopra spiagge di sabbia
morbida e dorata, un tempo rifugio dei
Cavalieri di Malta. Qui
Borgo Marina ti
offre l’incanto unico del
Molo Lungo,
proteso verso il mare aperto come la
tolda di un vascello. E’ in queste acque
che – ogni due anni – si tiene un
commovente raduno di vele d’epoca, festa
delle regine del mare che attrae
entusiasti e turisti da tutto il mondo.
Viale Matteotti, lunga strada di cornice
dal fascino rivierasco, ti porterà ad
Oneglia in un paesaggio di giardini
policromi e maestosi edifici liberty
(eleganti testimonianze del turismo fin
de siècle) che ospitano anche enti e
uffici pubblici. Oltrepassato il fiume
Impero, Oneglia ti accoglie con il suo
tessuto “sabaudo”, la geometria
ortogonale di piazze e strade porticate... |